MARITTIMI A 5 STELLE Puglia e Gallo a Meta – Casina dei Capitani Stampa
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Scritto da Direttivo Associazione   
Lunedì 09 Novembre 2015 09:49

Articolo tratto da : www.positanonews.it Meta 07/11/2015

Interessante incontro ieri sera alla Casina dei Capitani, il Movimento 5 Stelle in collaborazione con l’Associazione Nazionale Gente di Mare, hanno promosso un incontro di Categoria, presso questa sede prestigiosa, in Meta.

Temi salienti dell’incontro: la competizione selvaggia a costo zero, con il “Doppio Registro”, una sciagurata legge che ha consentito durante questi anni agli Armatori di avvalersi di personale straniero, a basso costo e non sempre all’altezza del compito; la cancellazione del Titolo Professionale, patrimonio

di una secolare esperienza, tali provvedimenti hanno reso ardua, per non dire talvolta umiliante la condizione di chi va per mare.

 

Il Movimento 5 stelle, presente con i suoi rappresentanti: Sergio Puglia, portavoce al Senato e Luigi Gallo, portavoce alla Camera, ha fatto proprio le battaglie della Categoria Gente di Mare, presentando proposte di legge atte a contrastare o limitare tali problematiche.

Meritoria poi l’idea di promuovere, Martedi prossimo 17 Novembre alle ore 1600, presso la sala “Aldo Moro” della Camera dei Deputati, una Giornata di Studio, al fine di sensibilizzare le altre forze politiche; le problematiche, saranno presentate in maniera analitica, dalla delegazione di Viareggio, è auspicabile una grossa presenza di Lavoratori del Mare, a tal proposito l’organizzazione della Casina dei Capitani sta allestendo un pulmann per la Capitale.

In dettaglio le proposte del M5S, si concretizzano nell’introduzione di un Salario Minimo di Garanzia, l’istituzione di un Osservatorio del Lavoratore Marittimo, la cancellazione della separazione delle carriere tra il Diporto ed il Mercantile.

Durante il dibattito, si è discusso anche della “sciagurata” legge Fornero, che in questo ambito propone specifiche problematiche, quali ad esempio l’evacuazione di una nave, in caso di sinistro, da parte di personale ultrasessantenne, ecc.

Sotto attacco anche la miriade di Corsi professionali, ai quali i marittimi dedicano tempo e risorse, sottraendole alle famiglie; è stata messa in discussione la loro qualità e la legittimità dei Formatori, nei quali la maggior parte dei lavoratori non si riconosce.

Molta preoccupazione tra i marittimi, anche per quanto riguardo il rinnovo del Certificato di Competenza COC, a partire dal 1 gennaio 2017, si dovrà produrre prova documentale di aver frequentato un corso approvato MCA di aggiornamento/refresh, tenuto conto che a partire da quella data, Port State Control potra’ richiedere al marittimo di dimostrare con evidenza documentale di aver mantenuto uno standard di competenza professionale adeguato ai suoi compiti.

E’ emersa anche un’annosa ed irrisolta questione, che potremmo definire la “Salerno-Reggio Calabria” del mare, Il diritto di voto ai marittimi imbarcati.

Ancora una volta, a mio parere, esce sconfitto e mortificato il rapporto vitale che dovrebbe esserci in ogni intrapresa umana, tra il Datore di lavoro e le sue Maestranze, una sinergia volta alla qualità del prodotto o del servizio; la nostra è stata una Terra in possesso di una prestigiosa cantieristica e di grandi Armatori, spesso Essi o i loro figli lavoravano a bordo, a stretto contatto con i marinai, in un rapporto umano e professionale indelebile, lo testimoniano le nostre Chiese, le cui pareti sono colme di Ex-voto, a testimonianze del sacrificio, ma anche delle capacità, dell’audacia e della tenacia delle nostre Genti, Armatori, Costruttori e Marinai.

Anche il luogo che ci ha ospitato, la Casina dei Capitani, racconta della Religiosità e della Generosità di quelle Persone.

Dovrebbe far riflettere oggigiorno, come tutti questi profondi legami si siano infranti, le Sedi Armatoriali, molto spesso risiedono nei cosiddetti paradisi fiscali e la figura armatoriale dissolta sotto la bandiera di anonime multinazionali.

Anche le nostre prestigiose Scuole di Formazione, gli Istituti Nautici, sono state messe in competizione, a mio avviso, talvolta con improponibili percorsi didattici, ciò frutto di leggi, passate nel silenzio generale, che sono state promulgate negli ultimi anni.

E’ auspicabile, per chi crede ancora nelle fortune di questo settore, che i politici del M5S, non siano lasciati soli in quest’opera, ma siano affiancati da persone professionalmente esperte, giovani Comandanti e Direttori e quanti altri soggetti abbiano a cuore i problemi, che supportino non solo le proposte e le azioni legislative, ma che anche presenzino quelle manifestazioni, dove si forma sia l’opinione pubblica, sia la coscienza delle giovani menti.

Concludo riflettendo sul fatto che essendo il Papa e la Chiesa sotto attacco, Erri De Luca alla sbarra e i Marittimi alle prese con grossi problemi è proprio l’Italia dei Santi, dei Poeti e dei Navigatori che sta dissolvendosi sotto i nostri occhi.

Luigi Russo

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Novembre 2015 09:54